il volo di L
Liberamente ispirato a “Il Volo Oceanico” di Bertolt Brecht.
Intorno ad un tavolo viene eseguita una partitura onirica e sognante in cui le voci e gli oggetti generano ambienti, evocano presenze. L’ascoltatore viene accompagnato dentro il racconto, liberando l’immaginazione, senza mostrare i personaggi e le ambientazioni ma creandole, con l’uso della voce e del suono.
L, primo uomo nella storia a sorvolare l’Oceano Atlantico con un piccolo aereo a motore, è tanto colui che sfida le leggi della natura per spingersi oltre il mondo già conosciuto, quanto un essere fragile che si trova a fronteggiare la Natura ed i propri limiti fisici e psichici.
E’ un contrasto tra l’immagine pubblica dell’uomo eroe veicolata dai mezzi di comunicazione e l’intima realtà emotiva di un essere umano.